Aikido è...

TECNICA

POSIZIONI e GUARDIE (Kamae)

Ai Hanmi (o Ai Gamae)

Medesima posizione opposta. I due avversari hanno lo stesso piede avanzato (entrambi sono in MIGI GAMAE o in HIDARI GAMAE)

Gyaku Hanmi

Posizione obliqua inversa dei due avversari, in cui, ad esempio, uno dei due è in MIGI GAMAE mentre l’altro è in HIDARI GAMAE

Hanmi

Posizione iniziale nella pratica dell' Aikido (piedi a triangolo)

Hidari Gamae

Posizione con piede sinistro avanzato

Kamae (o Gamae)

Posizione di guardia assunta all'inizio di una tecnica

Ma Ai

Giusta distanza dall'avversario. E' considerata corretta se le mani dei due praticanti sono in grado di sfiorarsi l'un l'altra

Migi Gamae

Posizione con piede destro avanzato

 

CADUTE (Ukemi)

Ukemi

"Ricevere (con/attraverso) il corpo". Sinonimo di caduta nel ricevere una tecnica. Metodo per proteggere il corpo attutendo il colpo che esso riceve quando avviene un contatto con il suolo

Mae Ukemi (o Zenpo Ukemi)

Caduta in avanti frontale

Mae Mawari Ukemi Caduta in avanti con rotolata

Ushiro Ukemi

Caduta all'indietro

Yoko Ukemi

Caduta laterale

 

SPOSTAMENTI (Tai Sabaki)

Ashi Sabaki

Spostamento dei piedi

Ayumi Ashi

Camminare normale, ordinario, dove entrambe le gambe si muovono in avanti alternativamente

Kaiten

Movimento oer il cambio di direzione rimanendo fermi sul posto ma ruotando sui talloni di 180°

Irimi Tenkan

Spostamento tipico dell'Aikido di fronte ad un attacco, in cui si effettua un’entrata diretta con la gamba avanzata (Irimi) seguita da un cambio di posizione (Tenkan), mediante un movimento circolare di 180° facendo perno sulla medesima gamba

Okuri Ashi

Spostamento di base; si esegue senza sollevare i piedi facendo scivolare avanti il piede posteriore prima che l'anteriore abbia completato il passo

Shikko

Camminare sulle ginocchia

Tai No Enko

Nell’Aikido fa riferimento all’esercizio di armonizzazione, eseguito in coppia, dove la persona, il cui polso viene afferrato, ruota portando la sua gamba posteriore indietro, mentre la mano afferrata viene portata parallelamente a quella dell’attaccante.

Tsugi Ashi

Spostamento di base (piede scaccia piede). Camminare senza sollevare i piedi, facendo scivolare in avanti il piede posteriore sino a toccare quello anteriore

 

FORME DI LAVORO (Waza)

Aiki-ken

Esercizi fondamentali individuali (suburi), formali (kata) o combattimento a coppie (ken-kumitachi) con la spada in legno (ken o bokken)

Aiki-jo

Esercizi fondamentali individuali (suburi), formali (kata) o combattimento a coppie (jo-kumitachi) con il bastone in legno (jo)

Aiki-taiso

Esercizi di Aiki. Si riferisce a vari movimenti ed esercizi di armonizzazione praticati prima dell'allenamento sulle tecniche. In tali esercizi si utilizzano in larga misura la respirazione controllata e la concentrazione mentale

Hanmi-hantachi waza

Chi attacca, chiamato “uke”, è in piedi mentre chi si difende, detto “tori”, parte inginocchiato nella posizione “seiza”, cioè stando seduto sui talloni

Randori (o ninnin-dori)

Forma di lavoro in cui "tori" si difende da più di un attaccante (generalmente due "uke")

Suwari waza

Forma di lavoro in cui entrambi gli atleti sono in ginocchio

Tachi waza

Forma di lavoro in cui entrambi gli atleti sono in piedi

 

ATTACCHI (eseguibili da "Uke")

Eri Tori (o Eri Dori)

Presa al bavero

Hiji Tori (o Hiji Dori)

Presa al gomito

Kata Tori (o Kata Dori)

Presa ad una spalla

Yoko Ukemi

Caduta laterale

Katate Tori (o Katate Dori)

Presa ad un polso con una mano dalla stessa parte (es. presa al polso destro dell'avversario con la propria mano sinistra)

Katate Ryote Tori o (Katate Ryote Dori)

Presa ad un polso con entrambe le mani

Kubi Shime

Presa al collo

Mune Tori (o Mune Dori)

Presa al petto

Ryo Hiji Tori (o Ryo Hiji Dori)

Presa ad entrambi i gomiti

Ryo Kata Tori (o Ryo Kata Dori)

Presa ad entrambe le spalle

Ryote Tori (o Ryote Dori)

Presa ad entrambi i polsi

Ryo Kubi Tori (o Ryo Kubi Dori)

Presa al collo con entrambe le mani

Sode Tori (o Sode Dori)

Presa alla manica

Tekubi Tori (o Tekubi Dori)

Presa ad un polso

Ushiro Eri Tori (o Ushiro Eri Dori)

Presa la collo da dietro (generalmente è una presa al colletto)

Ushiro Kubi Shime

Presa al collo da dietro

Ushiro Ryo Hiji Tori (o Ushiro Ryo Hiji Dori)

Presa ad entrambi i gomiti da dietro

Ushiro Ryo Kata Tori (o Ushiro Ryo Kata Dori)

Presa ad entrambe le spalle da dietro

Ushiro Ryote Tori (o Ushiro Ryote Dori)

Presa ad entrambi i polsi da dietro

Ushiro Tekubi Tori (o Ushiro Tekubi Dori)

Presa ad un polso da dietro

 

TECNICHE DI IMMOBILIZZAZIONE (eseguibili da "Tori")

Ikkyo

(Ude Osae)

Primo Principio di immobilizzazione. Uke viene sbilanciato attraverso l'applicazione di una pressione sul gomito del suo braccio. Segue poi un movimento rotatorio che immobilizza il braccio di Uke ad un angolo di 45° rispetto al suo corpo attraverso la pressione sia sul gomito che sul polso

Nikyo

(Kote Mawashi)

Secondo Principio di immobilizzazione. L’avambraccio di Uke, piegato al gomito, viene forzato a roteare verso il basso e l’esterno, mentre la mano viene condotta a roteare verso l’interno, nella direzione opposta (testa di Uke o parte centrale del suo petto). Questa immobilizzazione del braccio di Uke può essere ottenuta in tre modi: contro la spalla di Tori, impiegando solo le mani, attorno ai polsi o avambracci

Sankyo

(Kote Hineri)

Terzo Principio di immobilizzazione. Il braccio di Uke risulta piegato al gomito e con il bicipite quasi parallelo al suolo lungo l’asse della spalla, mentre l’avambraccio è perpendicolare. La mano viene ritorta in direzione della testa di Uke, con il palmo in direzione obliqua verso il basso. Le mani di Tori sono attorno a quella di Uke e lo guidano nella presa

Yonkyo

(Tekubi Osae)

Quarto Principio di immobilizzazione. Esso si realizza nell’improvvisa e repentina pressione sui centri nervosi che si trovano all’interno dell’avambraccio di Uke, vicino al polso.

Gokyo

(Ude Nobashi)

Quinto Principio di immobilizzazione. Esso è simile al Primo principio fatta eccezione per la mano che afferra quella di Uke che viene a trovarsi rovesciata nella fase conclusiva. Molto efficace nelle tecniche di tanto-dori (attacchi da coltello)

 

PROIEZIONI (eseguibili da "Tori")

Aiki Otoshi

Tecnica di proiezione in cui Tori utilizza la propria fascia addominale frontale per rimuovere i piedi di Uke dal tappeto e proiettarvelo rovesciato sulla schiena

Irimi Nage

“Proiezione diretta”. Tecnica in cui Tori entra linearmente nella guardia di Uke, guadagna l'iniziativa e prende Uke al colletto o al collo con una mano mentre entra sotto il mento con l'altro braccio. Dopodichè il braccio viene ruotato verso il basso per eseguire la proiezione

Juji Garami

Tecnica di proiezione in cui le braccia di Uke si trovano ad essere incrociate ad X e controllate da Tori

Kaiten Nage

"Proiezione con rotazione". Tecnica in cui Uke viene proiettato in avanti con una pressione applicata alla testa o al collo mentre il suo braccio è sollevato sopra la testa.

Uchi Kaiten Nage è una variazione eseguita con entrata sotto il braccio di Uke.

Soto Kaiten Nage è una variazione eseguita esternamente alla guardia di Uke

Kokyu Nage

(vedi "oltre la tecnica")

"Proiezione con il respiro". Termine che fa riferimento ad una serie numerosa di tecniche di proiezione eseguite con respirazione. Di fatto sono tutte variazioni della tecnica di base che comportano differenze sostanziali anche nella meccanica stessa di esecuzione, non esiste quindi una descrizione univoca per ciò che riguarda la tipologia di tecnica

Koshi Nage

"Proiezione con le anche". Tecnica di proiezione eseguita con movimento di torsione delle anche in un’azione di sollevamento di Uke al fine di lanciarlo al tappeto in posizione rovesciata

Kote Gaeshi

Tecnica di immobilizzazione con torsione esterna del polso di Uke che si può concludere in una proiezione

Shiho Nage

"Proiezione su quattro lati". In questa tecnica Tori passa sotto il braccio di Uke, lo alza sopra la testa, ruota di 180° e proietta. Originariamente questa proiezione comportava una chiusura sul braccio bloccato nella posizione di shiho nage per completare la tecnica

Sumi Otoshi

Tecnica di proiezione che si basa sull’estensione semi-circolare delle braccia di Tori che, posizionandosi sotto quelle di Uke, agiscono da piattaforma di scivolamento e di lancio per proiettarlo in avanti

Tenchi Nage

(o Tenshi Nage)

"Proiezione cielo-terra". Tecnica di proiezione in cui Tori porta una mano verso l'alto (cielo) sotto il mento di Uke e poi verso il basso, mentre l'altra mano di Tori va direttamente verso il basso (terra)

Udekime Nage

(o Mae Otoshi)

“Proiezione concentrata sul braccio”. Tecnica di proiezione effettuando una leva sotto al braccio di Uke