Benessere e Spiritualità

BENESSERE PSICO-FISICO

AGOPUNTURA

L'agopuntura è un procedimento terapeutico cinese dalle origini antichissime (V secolo a.C.); nel primo testo che ne parla l'imperatore giallo viene acculturato dal medico di corte a riequilibrare le forze opposte, per giungere all'equilibrio che esclude le malattie. Essa si basa sulla tradizione taoista (che deriva dal tao) secondo la quale la vita è un'alternanza di concetti opposti (maschio e femmina, caldo e freddo, yin yang), è basata sulla suddivisione del corpo in una rete di 14 canali o meridiani, percorsi dal ch’i (l'energia vitale). I punti su cui l'agopuntura agisce sono individuati sul sistema dei meridiani, sono diverse centinaia e corrispondono agli organi malati.

[tratto dal libro “105 modi per conoscere l’Oriente” di Stefano Bresciani]

AYURVEDA

L'ayurveda è probabilmente il sistema di medicina naturale più antico di cui l'uomo abbia memoria; già dalla sua definizione tradizionale se ne intuisce l'ampiezza. Essa infatti recita: "l’ayurveda è la scienza che descrive gli stati della vita vantaggiosi e quelli sfavorevoli, insieme a ciò che è buono e ciò che è nocivo per la vita, che tratta della lunghezza della vita e della vita stessa.”. Infatti si occupa di tutti gli aspetti del benessere, quello fisico, quello psichico e quello spirituale e s’interessa di ciò che è normale tanto quanto di ciò che è anormale o patologico. Lo scopo principale è quello di conservare la buona salute nell'uomo sano in modo da dare sostegno ai principali obiettivi della vita. L'ayurveda ha classificato diversi componenti corporei ognuno dei quali ha a sua volta delle sottodivisioni con una sede e una propria funzione particolare. Se questi si trovano in un normale equilibrio mantengono la salute, mentre lo squilibrio di uno o più componenti causa la malattia.

[tratto dal libro “105 modi per conoscere l’Oriente” di Stefano Bresciani]

CH'I KUNG

Il ch’i kung, il cui significato è "lavoro per aumentare l'energia vitale", è parte indissolubile del patrimonio culturale della Cina. È un'arte la cui pratica migliora la salute e rinforza il corpo armonizzando tre fattori: il respiro, la postura fisica e il pensiero. Nato più di 4000 anni fa come metodo popolare per curare, successivamente fu assimilato dalle dottrine taoiste e buddiste che lo interpretarono secondo i loro principi e da popolare divenne disciplina occulta, riservata a pochi iniziati e quindi insegnata a poche persone. Questa situazione si mantenne sino a non molti anni fa, quando iniziò una forte espansione sia in Cina che nel resto del mondo.

[tratto dal libro “105 modi per conoscere l’Oriente” di Stefano Bresciani]

CH'I, KI o PRANA

Ki è la pronuncia giapponese di un termine cinese utilizzato in tutte le aree soggette all'influenza culturale cinese. Il termine spazia da ambiti prettamente filosofici alle arti marziali o dalla medicina tradizionale cinese fino alla geomanzia, idraulica, pittura, poetica e allo shodo. Il termine ki è presente sia nella lingua giapponese che in quella cinese. Dato che queste lingue condividono in parte il sistema di scrittura ma il giapponese utilizza pronunce adattate dei termini cinesi, le traslitterazioni nell'alfabeto latino non sempre risultano univoche. La traslitterazione dal giapponese è quindi ki, mentre dal cinese esistono due possibili traslitterazioni: c'hi e qi.

[tratto dal libro “105 modi per conoscere l’Oriente” di Stefano Bresciani]

DO-IN

Elemento della medicina tradizionale cinese, il do-in (o auto-massaggio) è arrivato in Europa negli anni '50. Ancora oggi è utilizzato dai monaci buddisti zen. In Cina è un modo meraviglioso per dire "grazie" al proprio corpo, alle mani, ai piedi, per il duro lavoro svolto. Troppo spesso ce ne dimentichiamo. Il do-in consiste nel liberare le tensioni tramite una semplice pressione nei punti dell'agopuntura, lungo la linea dei meridiani. Il nostro corpo è percorso da 14 linee essenziali (i meridiani) portatrici di ch’i (energia vitale). L'auto-massaggio di tali linee dà o toglie energia agli organi (cuore, fegato) alle quali sono legate, ristabilendo l'armonia perduta. Il do-in aiuta a preservare una buona circolazione del ch’i o qi, il soffio vitale. Contrariamente agli occidentali che aspettano i segnali d'allarme, i cinesi applicano il principio della prevenzione da millenni.

[tratto dal libro “105 modi per conoscere l’Oriente” di Stefano Bresciani]

JIN SHIN DO

Jin shin do è l’arte di partecipare attraverso il contatto. È una sintesi eccezionale di conoscenze occidentali, filosofia taoista e tecniche classiche di agopressione. Tratta punti energetici del corpo umano (gli stessi utilizzati in agopuntura) attraverso una pressione lieve, prolungata e per nulla invasiva o dolorosa. Aiuta a trasformare, anziché sopprimere, gli stati di inquietudine conducendo a una vita più gioiosa e armoniosa. Rinnova, armonizza e rinforza l’energia vitale del corpo e dello spirito.

[tratto dal libro “105 modi per conoscere l’Oriente” di Stefano Bresciani]

KAMASUTRA

Il kamasutra (kấmasữtra) è il più antico trattato indù sull'erotismo che si sia conservato. Contrariamente all'opinione comune, il kamasutra non è un libro sulle posizioni nel rapporto sessuale, bensì un trattato sull'arte di vivere: come trovare un amante, come mantenere il potere nel matrimonio, i modi per commettere adulterio, la vita da cortigiana o con una cortigiana, il consumo di droghe e, fra le altre cose, anche le posizioni nel rapporto sessuale. Le due parole che compongono il termine kamasutra significano «desiderio, amore, piacere, sesso» (kấma) e «trattato» (sữtra).

[tratto dal libro “105 modi per conoscere l’Oriente” di Stefano Bresciani]

MACROBIOTICA

La dieta macrobiotica (letteralmente "la grande vita") fu ideata nei primi anni del '900 da un giapponese, ma si è diffusa solo nel dopoguerra. Figura molto importante, il medico e filosofo Nyioti Sakurazawa, meglio conosciuto come George Ohsawa, nacque a Kyoto nel 1893, viaggiò spostandosi tra gli Stati Uniti e l'Europa, fu un grande sostenitore della macrobiotica, alla quale dedicò parecchi studi e trattati, ispirandosi e osservando le regole alimentari dei monaci buddisti zen. Secondo Ohsawa, seguendo quotidianamente una corretta alimentazione era possibile mantenere l'equilibrio tra yin-yang e dunque ottenere un buon livello di salute.

[tratto dal libro “105 modi per conoscere l’Oriente” di Stefano Bresciani]

MEDICINA TRADIZIONALE CINESE (MTC)

La medicina tradizionale cinese (abbreviata con MTC) non s’identifica solo con l’agopuntura, ma si avvale dell’integrazione di varie metodiche. L’uso sapiente di migliaia di rimedi naturali (vegetali, minerali e animali), l’igiene di vita, le regole dietetiche, il massaggio ed alcune tecniche corporee, ne compongono i diversi aspetti. Particolarmente studiati sotto il profilo scientifico sono state le tecniche corporee (chi kung, qi gong e t’ai chi ch’uan), che si sono dimostrate in grado di produrre effetti biochimici (azione antiradicalica, stimolazione immunitaria) ma anche psichici e spirituali. Mentre il qi gong e il chi kung sono arti respiratorie e posturali prevalentemente statiche, il t’ai chi ch’uan risulta molto più complesso e dinamico.

[tratto dal libro “105 modi per conoscere l’Oriente” di Stefano Bresciani]

MOXA e MOXIBUSTIONE

Moxa è un termine inglese derivato dagli ideogrammi giapponesi “moe” e “kusa”, che si riferiscono alla pratica di una tecnica terapeutica originale e sconosciuta in occidente fino a qualche decennio fa. Più che altro il termine moxa si riferisce alla sostanza impiegata per effettuare la moxibustione che rappresenta la tecnica terapeutica consistente nel riscaldamento di aree cutanee, sovrastanti punti di agopuntura o percorsi energetici, al fine di ottenere una risoluzione patologica. La moxibustione è, come le altre pratiche della medicina tradizionale cinese, di antichissima origine e di essa si parla già in un libro di seta risalente al II-I sec. a.C. In seguito moltissime altre pubblicazioni magnificarono le potenzialità della moxibustione, anche alla luce di esperienze secolari che testimoniano soprattutto il fatto che agisca maggiormente nelle fasi croniche delle malattie. La moxibustione avviene bruciando sopra o in vicinanza della cute della polvere di Artemisia, al fine di ottenere una calorificazione della cute stessa e, di riflesso, di strutture sottostanti interne.

[tratto dal libro “105 modi per conoscere l’Oriente” di Stefano Bresciani]

QI GONG

Il termine qi gong può essere tradotto come "maestria del qi". Gong è infatti un carattere che specifica un'abilità acquisita con un lavoro costante nel tempo, un talento coltivato. Qi (o ch’i) è uno dei concetti più complessi e onnipresenti nella cultura tradizionale cinese, secondo la quale l'ambiente esterno e l'ambiente interno (corpo) sono concepibili in termini di flussi, variamente sostanziati. Questi flussi riguardano tanto lo scambio fra l'individuo e l'ambiente (dinamica cielo/terra/persona) sia i flussi materiali, energetici e informativi all'interno del nostro stesso corpo. Qi è un termine collettivo per tutti questi flussi nelle loro varie forme. Nella medicina tradizionale cinese esiste il concetto di equilibrio dinamico: maggiore è la fluidità, rapidità, sincronia e cooperazione nel movimento del qi, maggiori saranno l'equilibrio, la forza, la resistenza e la capacità di adattamento all'ambiente.

[tratto dal libro “105 modi per conoscere l’Oriente” di Stefano Bresciani]

REIKI

Reiki è un’antica arte di guarigione originaria del Tibet e riscoperta in Giappone nel secolo scorso, dal dott. Mikao Usui, docente all’università di Kyoto. Il nome reiki è giapponese ed è composto da due sillabe, che significano entrambe energia, ma “rei” implica l’aspetto universale di questa energia, mentre ki è l’energia vitale presente in ogni individuo, quella che i cinesi chiamano qi o ch’i, gli indiani prana, il “ka” egiziano, il “baraka” dei Sufi, il “wakan” dei pellerossa, ma anche l’energia di W. Reich e la bioplasmica rilevata con le camere kirlian. Il reiki, come unisce in un’unica parola le due forme di energia, così mette in sintonia la propria energia personale con l’energia universale, quell’energia che possiamo anche chiamare Amore universale, Energia cosmica o come ci faccia piacere chiamarla. In ogni caso con la fonte primaria dell’Energia, dell’Amore.

[tratto dal libro “105 modi per conoscere l’Oriente” di Stefano Bresciani]

SHIATSU

Lo shiatsu nasce nella prima metà del Novecento in Giappone, dove è stato riconosciuto dal Ministero della Sanità nel 1955. Apparentemente giovane, in realtà affonda le sue radici nelle millenarie tecniche di micromassaggio dell’antica Cina del Nord. Attraverso gli anni, l’esperienza pratica ha mostrato come da sempre il “tocco” possa alleviare molti disturbi. Questa tecnica dolce e delicata, ma profonda, attraverso pressioni sicure e rispettose, praticate sopra i vestiti su agopunti detti “tsubo”, opera sui canali energetici della medicina tradizionale cinese facilitando il fluire armonioso del qi, l’energia vitale.

[tratto dal libro “105 modi per conoscere l’Oriente” di Stefano Bresciani]

TANTRA

La tradizione del tantra, una delle prospettive induiste più classiche, è stata fondata, secondo la leggenda, nell'India orientale, più di settemila anni fa. Sadashiva (o, più semplicemente, Shiva), in questa accezione, è il mitico iniziatore, la figura primordiale del Padre, un essere sospeso tra Terra e Cielo, Maestro in cui il Divino si incarna per dare forma al mondo, introducendovi il concetto di civiltà. Il termine tantra compendia le nozioni di liberazione e di espansione: si tratta, in pratica di una scienza sacra che permette di accedere all'assoluto attraverso tecniche di espansione psichica e corporea che concernono anche, ma non esclusivamente, l'eros individuale, di coppia o di gruppo. È una metafisica del sesso che permette, se seguita con l'ausilio dello studio dei testi tradizionali e di un insegnamento qualificato, di uscire dalla sfera individuale, dal mondo per come lo intendiamo normalmente, e di percorrere itinerari che liberano dai condizionamenti e dalle limitatezze, dapprima la psiche, poi la mente spirituale, infine l'intero cosmo, nel momento in cui si riesce a realizzare l'identificazione tra se stessi e il cosmo

[tratto dal libro “105 modi per conoscere l’Oriente” di Stefano Bresciani]

YOGA

Yoga è l’atto di unire l’uomo a Dio, ovvero l’Io al Sé. È uno dei sei “darshana” (sistemi ortodossi) della filosofia indiana. Lo yoga affronta il più profondo dei misteri, la vera natura dell'essere umano in relazione con l'universo. È un sentiero che conduce alla vera natura dell'uomo che è: “sat” (essere), “cit” (coscienza) e “ānanda” (beatitudine). È un sentiero per il raggiungimento dei quattro fini dell'esistenza umana: l'acquisizione di benessere per mezzo della rettitudine e lo sviluppo del desiderio allo scopo di ritornare all'unità. È esperienza di vita, scienza spirituale, filosofia, religione che conduce l'uomo a "riconoscersi". Lo yoga è una scienza completa della vita che ha avuto origine in India migliaia di anni fa.

[tratto dal libro “105 modi per conoscere l’Oriente” di Stefano Bresciani]